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Le Botteghe di Tiziano
Editore:
Alinari 24 ORE - Fondazione Centro
Studi Tiziano e Cadore
In
collaborazione con
Regione
Veneto
Magnifica
Comunità di Cadore
Provincia
di Belluno
Bim
Piave
Testi
di Giorgio Tagliaferro, Bernard Aikema, Matteo Mancini, Andrew John
Martin
Caratteristiche tecniche: formato cm 24x28, 504 pagine, 270
fotografie a colori.
Rilegato in Tela, con sovraccoperta a colori
plastificata.
Tiziano e l’Europa
Collana della Fondazione del Centro Studi Tiziano e
Cadore
2. Le botteghe di
Tiziano
Prezzo di copertina: 90€ per
prenotazioni e informazioni scrivere a centrostudi@tizianovecellio.it
Tradizionalmente la storia dell’arte presume che i grandi pittori
del passato, come Raffaello, Rubens e Rembrandt, abbiano prodotto i loro
capolavori in una sorta di splendido isolamento. Solo di recente, gli
specialisti si sono resi conto che le cose non stavano affatto così, ma che gli
artisti erano a capo di botteghe più o meno allargate. Le loro opere, in gran
parte, sono il risultato di un lavoro collettivo, non di un unico genio
solitario. Stranamente, il vasto corpus delle opere di Tiziano Vecellio non è
mai stato esaminato in modo sistematico sotto questo punto di vista. Strano
davvero, perché quella di Tiziano risulta essere una delle prime – se non
addirittura la prima in assoluto – “fabbriche d’immagini”, operativa a livelli
non solo locali e regionali, ma anche europei: un laboratorio che, in quasi tre
quarti di secolo di attività, ha saputo realizzare una quantità sbalorditiva di
opere pittoriche di vario tipo e categoria, segnando così profondamente il corso dell’arte
italiana ed europea. Come dobbiamo immaginarci il “modus operandi” tizianesco?
Quante persone erano impegnate nell’officina e con quali compiti,
con quali finalità? Intanto va osservato che parlare di “bottega” di Tiziano al
singolare costituisce una semplificazione inammissibile. Né tantomeno si può
parlare di un unico modus operandi tizianesco, ma piuttosto di una varietà di
approcci determinati dalle circostanze. La partecipazione, i ruoli, le
responsabilità del maestro, degli assistenti (familiari o altro), degli
allievi, dei collaboratori occasionali chiamati a realizzare le
molteplici imprese dell’officina,
risultano differenziati nei tempi e nei luoghi, e segnati dalle specifiche
condizioni tecniche, economiche, ideologiche ecc. Piuttosto che di “Tiziano” converrebbe parlare di un “sistema
Tiziano”, di un organico flessibile, pragmatico, adattabile alle esigenze che si
presentavano di volta in volta in forma diversa, del quale facevano parte
personaggi come Francesco e Orazio Vecellio, Paris Bordon, Girolamo Dente,
Polidoro da Lanciano, Jan van Calcar, Christoph Schwarz, Simone Peterzano,
Emanuel Amberger, Dirck Barendsz e molti altri. È facile immaginare che questo
“sistema” agevolava la circolazione delle tipologie e dei modelli tizianeschi,
sia all’interno che all’esterno della bottega, in maniera non sempre controllata o controllabile da parte del
maestro. Non tutti i “Tiziano” sono opere di Tiziano – l’osservazione può
sembrare una banalità –, ma tutti i “Tiziano” sono, in un modo o un altro,
collegati al sistema produttivo dell’officina. Ecco che si delinea la vastissima
tematica affrontata nel libro con sostanziali novità di dati, anche sulle
attività socio-economiche della “ditta Vecellio”, e di metodo. Il libro offre,
infatti, una serie di piste diverse per orientarsi nell’immenso catalogo
tizianesco, muovendo lungo uno sviluppo cronologico che trova nel duplice
soggiorno ad Augusta, presso la Dieta imperiale (1548 e 1550-1551), una
congiuntura fondamentale e determinante nel riassetto del sistema di produzione. Il numero
e le tipologie dei quadri realizzati da Tiziano e dalla bottega
vengono monitorati in due fasi distinte, situate prima e dopo i viaggi in
Germania e contraddistinte da esigenze e funzioni diverse. Vengono così
individuati i principali filoni iconografici che Tiziano affronta usufruendo in
larga misura del prezioso apporto dei collaboratori, come le “Madonne con il
Bambino e santi” e le grandi pale degli anni ’20 e ’30, le repliche dei soggetti
realizzati per Filippo II di Spagna negli anni ’50-’70, o i temi devozionali
diffusi soprattutto negli ultimi tre decenni di attività, con un’attenzione
particolare alle questioni relative alla tecnica pittorica. Nell’ultima sezione
si chiarisce come ai confini della bottega, fra la fine del Cinque e i primi del
Seicento, si sia andato cristallizzando progressivamente quel “modello Tiziano”
che si sarebbe rivelato essenziale per la nuova concezione della pittura
tramandataci da grandi maestri europei come Velázquez e Rembrandt. Il libro porta la firma di quattro studiosi che, negli ultimi tre
anni, hanno collaborato a un’impresa collettiva basata su un concetto unico,
come si evince (nonostante le differenze redazionali e le – peraltro necessarie
ed essenziali – diversità di approccio) dalla struttura organica e tripartita
del volume, riportata nel sommario.
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SETTEMBRE 2009 - CONVEGNO "La Battaglia di Cadore"
Palazzo della
Magnifica Comunità - Pieve di Cadore
Interventi
- Il
contesto storico europeo
(prof. Paolo Carta, Università di Trento)
- Il
contesto storico veneto e cadorino
(prof. Giandomenico Zanderigo Rosolo)
- Guerra
di montagna nel Rinascimento: la battaglia di Rusecco
(prof. Angiolo Lenci, Padova)
- Strategia
e tattica di Bartolomeo D’Alviano nella ricostruzione storica di Piero
Pieri
(prof. Elio Franzin, Padova)
- La battaglia di Cadore nella storiografia, nelle cronache e nella
percezione dell'immaginario di Oltralpe
(prof. Klaus Brandstätter,
Università di Innsbruck)
- Misura, dismisura e pratica della guerra nell'immaginario
figurativo d'oltralpe a cavaliere del
Cinquecento
(prof. Elena Filippi, Institut
für philosophische Bildung
Forschungsstelle für interdisziplinäre
Geisteswissenschaft Alanus-Hochschule, Johannishof 53347
Alfter)
- Dalla
battaglia di Rusecco al trattato di Noyon. Riflessi delle ‘guerre d’Italia’
nell’iconografia veneta e italiana
(prof.
Renzo Fontana, Università Ca’ Foscari di
Venezia)
- Tiziano
e la battaglia di Cadore
(prof. Lionello Puppi, Università Ca’ Foscari di
Venezia)
Con il sostegno di: Regione del Veneto, Provincia di Belluno,
Magnifica Comunità di Cadore, Magnifico Comune di Pieve di Cadore, Comune di
Valle di Cadore, Comunità Montana Centro Cadore, Fondazione Centro Studi
Tiziano e Cadore, Fondazione Giovanni Angelini Centro Studi sulla Montagna,
Comune di Venezia
Istituzione
curatrice: Fondazione Centro Studi Tiziano e
Cadore
Coordinamento scientifico: prof. Lionello Puppi
Per informazioni centrostudi@tizianovecellio.it
Breve introduzione storica:
in occasione del V
centenario della storica Battaglia di Cadore (1508-2008) la Magnifica
Comunità di Cadore ha inteso promuovere una serie di iniziative di carattere
culturale finalizzate a ricordare l’evento sia quale ulteriore impegno per la
prosecuzione degli studi su Tiziano Vecellio in linea ordinata ad analoghe
iniziative promosse dall’Ateneo Veneto a Venezia e dal Comune di Padova - dei
complessi eventi della tormentata congiuntura storica italiana del primo
decennio del Cinquecento culminanti nella stipulazione della lega di Cambrai,
nella sconfitta della Serenissima ad Agnadello e sul suo riscatto nella presa e
nel successivo assedio di Padova.
In
un simile contesto, la battaglia combattuta a Rusecco (Valle di Cadore) tra
l’armata imperiale di Massimiliano I e l’esercito veneziano di Bartolomeo
D’alviano affiancato dalle “cernide” cadorine assume un significato emblematico
sia sul piano simbolico che tattico militare.
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programma ESTATE TIZIANESCA 2009
Estate
Tizianesca
2009
Breve Compendio della vita di
Tiziano
a cura di Lionello Puppi (Edizioni il Polifilo,
2009)
Intervengono
Enrico Maria Dal Pozzolo e Enrico Castelnuovo
Mercoledì
5 agosto –
ore 18.00 Magnifica Comunità di
Cadore
Pieve
di Cadore
Breve Compendio della
vita di Tiziano
a cura di Lionello Puppi (Edizioni il Polifilo,
2009)
Interviene
Enrico Maria Dal Pozzolo
Giovedì
6 agosto
– ore 11.00 Sala Cultura don Pietro
Alverà
Cortina d’Ampezzo
Inaugurazione mostra di
Corrado Balest,
Capricci
tizianeschi
Venerdì
7 agosto
– ore 18.00 – Casa di Tiziano l’Oratore
Pieve di Cadore
Presentazione del volume
L’arte in Cadore al tempo di Tiziano
di Alessandra Cusinato (Alinari 24 Ore,
2008)
Lunedì 10 agosto Sala Polifunzionale
Scuole
Dosoledo – ore
21.00
Presentazione del volume
L’arte in Cadore al tempo di Tiziano
di Alessandra Cusinato (Alinari 24 Ore,
2008)
Mercoledì 12 agosto Hotel
Nigritella
Selva di Cadore – ore
18.00
Oltre l’avvicendarsi delle stagioni.
Testimonianze
per
Ugo Fasolo a cento anni dalla nascita
a cura di Anna Rinaldin (Ateneo Veneto,
2009)
intervengono
Lorenzo Tomasin, Edda Serra e Ennio Rossignoli
Lunedì
17 agosto –
ore 18.00 – Magnifica Comunità di Cadore
Pieve
di Cadore
Presentazione
del Convegno La Battaglia di Cadore
1508
Intervengono Emanuele D’Andrea, Matteo Toscani, Matteo
Fiori,
Lionello
Puppi
Sabato
22 agosto –
ore 18.00 – Magnifica Comunità di Cadore
Pieve
di Cadore
Il
Carpaccio di Noale di Lucio Baruzzo
Interviene Lara Pavanetto
Lunedì
24 agosto –
ore 18.00 – Magnifica Comunità di Cadore
Pieve
di Cadore
Il 22 maggio 2009, alle ore 18:30, presso
l'Auditorium comunale di Belluno, è stato presentato il volume, da poco
pubblicato presso l'editore Il Polifilo, BREVE COMPENDIO DELLA VITA
DI TIZIANO.
Si tratta di una riedizione della prima biografia
completa di Tiziano Vecellio, pubblicata per la prima volta a Venezia nel
1622, dopo i profili biografici già dedicati al Maestro da Ludovico Dolce (1557)
e Giorgio Vasari (1568). Questa nuova edizione, curata dal prof. Lionello
Puppi, restituisce la paternità dell'opera al Tizianello, omonimo discendente
del pittore e pittore a sua volta. L'edizione va a colmare una consistente
lacuna, dal momento che sono ormai da tempo divenute introvabili sia l'edizione
princeps, sia una sua ristampa di circa duecento anni fa. L'opera è
stata pubblicata con il contributo della Provincia di Belluno e della Magnifica
Comunità di Cadore, in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Tiziano e
Cadore.
Il volume sarà disponibile anche presso la Fondazione
Tiziano, al prezzo di € 40,00.
SETTIMANA DELLA CULTURA
18 - 26 aprile 2009
Il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali anche quest'anno organizza la Settimana della Cultura,
che si terrà dal 18 al 26 aprile , dedicandola
alla promozione del patrimonio culturale nazionale, attraverso l'apertura
gratuita di tutti i luoghi statali e l'organizzazione di eventi e manifestazioni
varie.
Ecco il programma proposto dalla Fondazione
Tiziano.
-
lunedì 20 aprile: Un edificio scrigno di arte e di storia: S. Maria del
Popolo a Roma , documentario di Luca Criscenti, presso la Casa di
Tiziano l'Oratore, ore 18:00, org. Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e
Magnifico Comune di Pieve di Cadore.
-
giovedì 23 aprile : presentazione del volume di Alessandra
Cusinato L'arte in Cadore al tempo di Tiziano , presso la Sala degli
Affreschi di Palazzo Piloni, Belluno, ore 18:00, org. Fondazione Centro Studi
Tiziano e Cadore, Provincia di Belluno.
-
domenica 26 aprile : presentazione dello studio condotto da Matteo
Da Deppo La chiesa di Santa
Margherita di Vigo di Cadore: piccolo scrigno d'arte medievale ,
presenta Cristina Guarnieri, presso il Palazzo della Magnifica Comunità di
Cadore, ore 18:00, org. Magnifica Comunità di Cadore, Fondazione Centro Studi
Tiziano e Cadore.
Inoltre, sarà possibile visitare la casa di
Tiziano l'Oratore, sede della Fondazione Centro Studi Tiziano e
Cadore, nello stesso periodo, dal 18 al 26 aprile, con il seguente
orario di apertura: dalle 15:30 alle 18:30, il sabato e la domenica anche dalle
10:30 alle 12:30.
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Sabato 14 febbraio alle ore
18:00
Sala della Magnifica Comunità di
Cadore
Pieve di Cadore
incontro/racconto con
Enrico Maria Dal
Pozzolo
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E'
in distribuzione il nuovo numero della rivista "Studi
Tizianeschi" - anno 2007
Ed.
Alinari24Ore € 20.00
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"Il grande vecchio. Tiziano
540/1576". Due giornate di studio a cura di Augusto Gentili che si
terranno all'Aula Magna Ca' Dolfin dell'Università Ca' Foscari il 22 e 23
maggio p.v. (VENEZIA) locandina_____________________________________________________________________________
"L'arte in Cadore al tempo di
Tiziano" di A. Cusinato. Ed. Alinari24Ore L’arte in Cadore al tempo di Tiziano è il frutto della meticolosa ricerca di Alessandra
Cusinato, per l’occasione guidata dalla innovativa visione di Bernard Aikema:
un lavoro che dimostra come il
Cadore non fosse il “luogo del ritardo”, come si è sempre creduto, ma ricoprisse
il ruolo di cerniera tra aree culturali diverse. Dunque una ricerca a tutto
tondo, non solo artistica, ma anche antropologica e sociologica, destinata alla scoperta del Cadore come
terra di scambio e sperimentazione senza confini; tutto ciò attraverso l’analisi
di opere che appartengono al suo territorio, da Selva al Comelico, Cortina
compresa. Ne è risultato un lavoro di ampio respiro che, partendo dalle fonti
locali, dalla lingua, dalle tradizioni delle varie e piccole realtà locali,
giunge alla comparazione con i modelli veneti, tedeschi e friulani, ciò appunto
al fine di reinserire il mondo dell’arte cadorina nella vasta realtà di cui un
tempo faceva parte: un aspetto importante, in seguito completamente trascurato
dagli studiosi e ora finalmente posto nella giusta
considerazione.
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è stata prorogata la
mostra L'ultimo Tiziano e la sensualità della
pittura
Venezia
Gallerie dell’Accademia
26 gennaio - 20 aprile 2008
http://www.ultimotiziano.it
DA QUI POTETE SCARICARE IL DEPLIANT DEGLI
ITINERARI VECELLIANI IN CADORE -
2008 ____________________________________
è terminata
la MOSTRA TIZIANO. L'ULTIMO ATTO tutte le informazioni su www.tizianoultimoatto.it dal 15
settembre 2007 all'8 gennaio 2008 mostra di Tiziano a Belluno e Pieve di
Cadore a cura di Lionello Puppi Ente organizzatore Provincia di
Belluno
appendice a Pieve di Cadore.
Esposizione di una ventina di documenti antichi tizianeschi e due dipinti
raffiguranti Caterina Sandella
Sedi: Belluno Palazzo Crepadona 15 settembre
2007 – 6 gennaio 2008
Pieve di Cadore appendice con
esposizione di due dipinti raffiguranti Caterina Sandella e una ventina di
documenti antichi di cartografia e tizianeschi Palazzo della Magnifica
Comunità di Cadore 15 settembre 2007 – 6 gennaio 2008
Orari Belluno e Pieve di Cadore:Aperta tutti i
giorni dalle 9.00 alle 19.00, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 20.00.
Chiusure 25 dicembre 2007 31 dicembre 2007 dalle 14.00 1 gennaio
2008 dalle 9.00 alle 14.00
Prenotazioni per la sede di Pieve:340
276 1011
Biglietti: intero €. 5,00
- Ridotto € 2,00 (scuole e possessori biglietto
intero della mostra sede di Belluno)
- I visitatori della mostra di Pieve possono
acquistare un biglietto cumulativo del costo di € 4 che permette la visita al
Museo del Cadore, al Museo dell’occhiale e alla Casa di Tiziano a Pieve di
Cadore
- i visitatori della sezione di Pieve
hanno diritto ad accedere gratuitamente al museo archeologico cadorino.
Riduzione per i visitatori delle due
mostre:I visitatori che si recheranno sia a Belluno che a Pieve di Cadore
potranno, esibendo il biglietto intero acquistato nella prima sede, acquistare
il biglietto ridotto nella seconda sede per un costo totale di € 12,00 nelle due
sedi.
Servizi Guide: Pieve di Cadore: Gruppi e scolaresche
(tra 15 e 30 componenti): 35,00 €.
_________________________
estate tizianesca 2007
presso il Salone della Magnifica Comunità Pieve di
Cadore
Martedì 7 agosto - ore
18.00 E. M. Dal Pozzolo Una traccia per una treccia. Tiziano, Pietro
Bembo e la dama del Louvre
Martedì 14 agosto -
ore 21.0 Concerto di Laura Marzadori -
violinista
Sabato 18 agosto - ore 18.00 F.
Caroli , L. Festa Tutti i volti dell'arte. Da Leonardo a Basquiat
(ed. Mondadori)
Lunedì 27 agosto - ore 18.00 L.
Puppi, M. Mazza, G. Tagliaferro Tiziano. L'ultimo Atto. Itinerari
Vecelliani
Il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali organizza anche quest’anno la Settimana della Cultura che si svolgerà sul
territorio nazionale dal 12 al 20 maggio 2007. Nel corso della settimana della cultura musei, monumenti e
siti archeologici saranno accessibili e sarà possibile fruire di una grande
varietà di iniziative: aperture straordinarie e nuove aperture di siti, visite
guidate, restauri in corso o appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni
cinematografiche, recitazioni, mostre, convegni, conferenze, iniziative per i
giovani. Anche il Veneto aderisce con il
seguente programma. A Pieve di Cadore la Casa natale di Tiziano e la
sede della Fondazione Tiziano saranno aperte con visite guidate, secondo il
calendario di cui sopra. _____________________________________
E' uscito il IV numero della Rivista Studi
Tizianeschi, Silvana Editore nelle migliori librerie o chiamando la sede 0435
501674 o centrostudi@tizianovecellio.it (Euro 19,00)

Itinerario Vecelliano in Cadore, Zoldo e
Comelico

L'Estate tizianesca, giunta alla terza edizione, ormai
diventata un appuntamento irrinunciabile per tutti i veri amanti di Tiziano e
della sua cerchia: quest' anno la proposta consueta si arricchisce di
un itinerario vecelliano, che tocca luoghi sacri e profani tra Cadore,
Zoldano e Comelico - precisamente undici chiese e il palazzo
della Magnifica Comunità - scelti opportunamente a dimostrazione dell'incisiva
presenza nella sua terra di Tiziano attraverso l'opera dei parenti pittori come Marco,
Francesco, Cesare Vecellio, nei quali si rinvengono stilemi e moduli
iconografici propri del maestro cadorino. Inoltre il percorso proposto
consentirà di rendere più diretta la conoscenza dei rapporti fra i grandi e
piccoli centri della produzione artistica ed economica - fra centro e periferia
- ai tempi di Tiziano.
Si
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